I luoghi. Novilara e Candelara

Il nostro itinerario tra i luoghi di Un paese e cento storie si conclude nel territorio di Pesaro, del quale fanno parte i paesi di Candelara e Novilara, comuni autonomi fino al 1929 e oggi compresi nel Quartiere 3 “Colline e Castelli”. Suggestive tradizioni vogliono il toponimo di Candelara derivante dalla presenza di fonti di luce, fari o candele, e a esse si ispira l’iniziativa che intorno all’8 dicembre attira qui folle di visitatori da tutta Italia. Il castello risalirebbe ai secoli IX-X e, secondo alcune fonti, proprio a Candelara il vescovo di Pesaro ospitò nel 1176 Federico Barbarossa, reduce dalla sconfitta di Legnano. Sull’area della Pieve di Santo Stefano sorgeva in epoca romana un tempio pagano, mentre la chiesa, documentata dalla fine del sec. XIII ma costruita probabilmente assai prima, assunse nel corso del Quattrocento la struttura visibile ancora oggi.

Celebre per gli importantissimi scavi della necropoli picena (VII-VI sec. a.C). è invece Novilara, il cui nome deriverebbe da nubilarium, termine latino che indica un magazzino per conservare il grano.  Abitato probabilmente sin dal XII secolo, il castello di Novilara fu ricostruito nel 1313 dai Malatesta nell’attuale posizione e nel 1475 accolse Camilla d’Aragona, sposa di Costanzo Sforza. Nel 1513 il duca di Urbino Francesco Maria I Della Rovere concesse Novilara in feudo a Baldassarre Castiglione, l’autore del Cortegiano; nel 1521 il castello tornò sotto la giurisdizione pesarese. La pieve di San Michele Arcangelo è documentata dal 1170, mentre un’iscrizione nella sagrestia data al 1356 la consacrazione della chiesa, restaurata più volte nel corso dei secoli.

 

Candelara (foto Maris Galdenzi)
Candelara (foto Maris Galdenzi)
ladirce

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